Prima
dei nuraghi: chi erano e come vivevano i sardi più
antichi. Centinaia di tombe, le necropoli, i menhir, i dolmen,
le statue arcaiche, la ceramica raffinata, le statuette,
il tempio solare, delle civiltà agricole del Neolitico
sardo.
quarto di tutto il litorale.
I primi uomini (500.000 A.C. - 10.000 A.C.):
manufatti di pietra.
La Cultura di Ozieri (3500-2700 A.C.):
domus de janas (tombe scavate nella roccia), menhir, dolmen,
utensili in ossidiana.
La Cultura Nuragica (XVII A.C. - IX A.C.):
I nuragici erano guerrieri e navigatori. Costruirono 7000
nuraghi (fortezze megalitiche), tombe di giganti e pozzi
sacri. Scolpirono piccole statue in bronzo.
I Fenici in Sardegna (X A.C. - VI A.C.):
I fenici erano mercanti e marinai di origine semitica.
Venivano dal Libano fondarono molte città.
La conquista Cartaginese (VI A.C. - III A.C.):
I Cartaginesi conquistarono la Sardegna. Introdussero
dei e tradizioni puniche.
La Sardegna romana (III A. C. - V):
Roma conquista la Sardegna, nonostante la resistenza dei
nuragici. I Romani costruiscono strade, teatri, città.
E diffondono il latino.
I Vandali e i Bizantini (V - VIII):
resiste il paganesimo, ma vengono costruite le prime chiese.
Prime incursioni dei pirati saraceni.
I Giudicati (IX - XV):
4 regni indipendenti. Nasce la lingua sarda. Codici di
leggi.
Pisa e Genova (XI - XIV):
le repubbliche marinare dominano l'isola. Chiese. Mura
e torri a Cagliari.
Il periodo Aragonese e Spagnolo (XIII - XVIII):
4 secoli di oressione, povertà. Le usanze e le
tradizioni spagnole influenzano i sardi. Torri costiere,
sistemi difensivi per le città. Chiese.
I Savoia (XVIII - XX):
Dalla Spagna ai Savoia. Moti di ribellione e breve indipendenza.
Il Regno d'Italia e la Repubblica Italiana (XX):
sviluppo difficile, bombardamenti durante la II GM. Dal
dopoguerra la Sardegna è una Regione Autonoma dello
Stato Italiano.
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