
Tutte le civiltà insulari hanno
una forte tendenza a conservare le proprie tradizioni, lingua,
costumi, musiche, danze, feste popolari e religiose sono
caratteristiche di un mondo che continua a vivere pur all'interno
di un sistema proiettato verso il futuro
FEBBRAIO
Carnevale
tradizionale: Mamuthones e issohadores, Mamoiada
nel cuore della barbagia maschere nere, scure, tragiche,
pelli di pecora, grappoli di campanacci, passi cadenzati,
uomini soggiogati, suoni da bolgia infernale.
E se vuoi un Carnevale che non ce n'è un altro
sulla terra, vattene a Mamoiada vedrai l'armento con maschere
di legno, l'armento muto e prigioniero, i vecchi vinti,
i giovani vincitori ... un carnevale triste, ... gioia
condita con un po' di fiele e aceto, miele amaro. (Salvatore
Cambosu)
Carnevale
tradizionale di Oristano: sa Sartiglia, Oristano
per le vie di Oristano l'enigma di volti impenetrabili,
la furia dei cavalli, la destrezza dei cavalieri, la corsa
alla stella sacra simbolo di fertilità. La Sartiglia
è un gioco cavalleresco di abilità che consiste
nell'infilare con la spada o con "Su Stoccu" una stella
forata sospesa sul percorso. Un rito per propiziare buoni
raccolti.
Carnevale
tradizionale: sa Carrela 'e nanti, Santulussurgiu
Spericolata corsa di cavalli con cavalieri mascherati
per le strade del centro abitato.
APRILE
Riti
della Settimana Santa, Castelsardo
Canti solenni a più voci, per le strade, di notte,
i bianchi penitenti. Il Lunissanti a Castelsardo: un cristianesimo
antico in una notte senza tempo.
Riti
della Settimana Santa, Alghero
Il più profondo dei silenzi rotto solo da cori
salmodianti: nella notte della città antica si
commemora la morte di Cristo. Un rituale unico, triste
e coinvolgente.
Riti
della Settimana Santa, Cuglieri, Santulussurgiu, Scano
Montiferro, Sarule
Iscravementu: cerimoniale che ripoduce drammaticamente
la crocifissione di cristo, tramite simbolico innalzamento
della croce
MAGGIO
1
- 4, Sagra di Sant'Efisio, Cagliari
a Cagliari, la festa di tutta la Sardegna, da 345 anni.
Centinaia di fedeli, i costumi tradizionali. Carri addobbati
a festa, cavalieri, canti, suoni e colori
LUGLIO
6-7,
Ardia, Sedilo
una corsa rituale a cavallo. Decine di cavalieri, una
folle corsa per il Santo: devozione, polvere, sole, cavalli
focosi, competizione. Tutto questo è l'Ardia.
Fiera
del Tappeto tradizionale, Mogoro
espositori da tutti i principali centri dell'isola. Tutte
le Scuole artigianali e tutti i modelli
AGOSTO
14,
I Candelieri, Nulvi
Il fascino della spettacolare sfilata (Sa Essida) dei
tre candelieri nulvesi, simbolo laico delle Corporazioni
dei Pastori e dei Contadini, rimane immutato dopo sette
secoli di storia
14,
La faradda di Li Candareri, i Candelieri di Sassari, per
ferragosto a Sassari
è la festa grande dei sassaresi. Da 500 anni le
grandi colonne, riccamente ornate, ballano per le vie
di Sassari. Alla vigilia di Ferragosto i Gremi - ossia
le associazioni dei lavoratori -compiono di corsa la discesa
del Corso Vittorio Emanuele e del Corso Vico, tra due
ali di folla, portando ciascuno un enorme candeliere in
legno.
Ultima
domenica di agosto, Il Redentore, Nuoro
uomini, donne e bambini nei variopinti costumi sfilano
tra canti, balli e suoni di launeddas. In pellegrinaggio
verso la grande statua del Monte Ortobene
SETTEMBRE
S.
Salvatore: La corsa degli scalzi, Cabras
da 500 anni la polvere colora di rosso il tramonto del
Sinis. Una folla bianca di giovani scalzi rievoca la secolare
lotta contro i Saraceni. Polvere, sudore e fatica. Una
devozione profonda, una corsa che è anche preghiera.
OTTOBRE
25,
26, 27 Sagra Delle Castagne, Aritzo
Sfilata in costume, spettacoli e degustazione di cibi
e vini
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