TRA
STORIA E CULTURA NEL PARCO DELL'ASINARA
La FaraViaggi in collaborazione
con le motobarche "Mizar"
e "Alcor" e le guide della Cooperativa "Sinuaria"
Partenza
da Stintino con la M/N Ogliastra Porto Nuovo per
le 9,30 (imbarco ore 9,00). Arrivo
a Fornelli per le 10,00: visita all’esterno
del Super Carcere. Al momento dell’istituzione (1885)
era una colonia penale agricola e ospitava detenuti in
regime di semi-libertà. Dopo gli anni ‘70
divenne carcere di massima sicurezza e, dopo il nuovo
ordinamento carcerario, vi furono reclusi i maggiori esponenti
del gruppo terroristico delle Brigate Rosse e dell’Anonima
Sequestri Sarda.
Chiuso negli anni ‘80, fu riaperto come carcere
di massima sicurezza nel 1992 per ospitare grossi esponenti
della Malavita Organizzata, a seguito dell’art.
41 bis, e venne definitivamente chiuso con l’istituzione
del Parco nel 1997.
Si
prosegue poi alla volta di Cala Sant’Andrea:
la spiaggia è circondata da dune sabbiose su cui
crescono cespugli di ginepro fenicio e giglio marino.
Uno stagno salmastro è situato dietro la striscia
di sabbia che trasporta l’acqua di un torrente locale
a Sant’Andrea. Cresce una fitta vegetazione di Tamerici
accompagnata da rampicanti che forniscono un po’
d’ombra alle piante palustri. La flora e la fauna
di questo ecosistema di duna sabbiosa e di laguna sono
estremamente ricchi e necessitano di alta protezione.
Poiché tra gli obbiettivi di un Parco Naturale
vi è quello di offrire ai visitatori il maggior
numero di paesaggi naturali indisturbati, la baia di Cala
Sant’Andrea è stata definita zona A, sottoposta
a tutela integrale con il divieto totale d’accesso. I
Mufloni presenti all’Asinara sono
stati introdotti nel 1952 dalla Riserva di Capo Figari
e dall’isola di Figarolo. La mancanza di predatori
ha consentito la riproduzione degli animali fino al raggiungimento
di una consistente popolazione.
Cala
di Sgombro di dentro:
insenatura caratterizzata da isoloti granitici popolati
da folte colonie di Gabbiano Reale e Marangone dal Ciuffo
nel periodo riproduttivo, inserita anch’essa nella
zona A.
Punta
Sa Nave area di rilevante interesse naturalistico
in quanto è facile osservare lungo le coste alte
e scoscese il particolarissimo paleoendemismo di Centaurea
horrida o Fiordaliso spinoso. E’ una sorta di fossile
vivente; la pianta forma dei pulvini dal caratteristico
colore grigio-cenere, che conferiscono un aspetto di unicità
al paesaggio delle garighe costiere dell’Asinara.
Cala
Reale: la legge n. 3.183 del 28 giugno 1885 autorizzò
l’espropriazione dell’Asinara per stabilirvi
una colonia agricola ed un lazzaretto. Gli edifici presenti
nell’area ospitavano stabilimenti di disinfezione,
gruppi di edifici (i cosiddetti periodi) per le diverse
fasi della quarantena, alloggi del personale sanitario e
magazzini. Gli edifici furono ampliati per ospitare negli
anni 1915-1916 i prigionieri austro-ungarici consegnati
dai serbi agli alleati italiani e deportati dall’Albania
all’Asinara a causa di una grossa epidemia di colera,
dalla quale molti di loro riuscirono a salvarsi grazie all’impegno
dell’esercito italiano. L’Asinello
bianco è diventato nel tempo il simbolo
dell’Asinara. La sua originalità è dovuta
al caratteristico fenotipo, che si manifesta con colorazione
bianca del mantello,colore rosa della pelle e pigmentazione
parziale dell’iride, percepita di colore rosa-celeste.
Cala
d’Oliva: vecchio borgo di pescatori Camoglini
fondato sul finire del 1700. Appare quasi improvvisamente
allo spettatore dell’Asinara, con l’aspetto
di un minuscolo villaggio costiero, caratterizzato dal colore
bianco delle case. Il
borgo è costituito da edifici bassi nella parte vecchia
più prossima al mare, mentre la zona alta porta le
testimonianze delle principali attività legate alla
vita carceraria, quali la Casa del Direttore, la ex Caserma
degli Agenti, futura foresteria del Parco, il Bunker e l’edificio
della ex Diramazione Carceraria Centrale, oggi Centro di
Educazione Ambientale, le officine meccaniche, l’ex
caseificio ecc...
Le guide della Cooperativa Sinuaria vi accompagneranno durante
l’intera escursione, sia a bordo dei mezzi di trasporto
che nelle soste a piedi e vi forniranno tutte le nozioni
storico-naturalistiche sul Parco dell’Asinara.
Il costo complessivo dell'escursione è di €
40,00per i singoli visitatori, ed include l'ingresso al Parco, il trasporto sulla motonave e sul bus e la visita con la guida al seguito;
Il
costo complessivo dell’escursione per le scolaresche con un minimo di 28 persone è di €
24,00 a persona ed include l'ingresso al Parco, il trasporto sulla motonave e sul bus e la visita con la guida al seguito;
Il
costo complessivo dell’escursione per i gruppi privati con un minimo di 28 persone è di €
35,00 a persona ed include l'ingresso al Parco, il trasporto sulla motonave e sul bus e la visita con la guida al seguito.
NOVITA' ANNO 2011:
Bus navetta Da Cala Reale per Cala D'Oliva al costo di € 10,00 A/R ,
Da Cala D'Oliva c'è l'opportunità di fare una escursione per la balneazione alla Spiaggia di Cala Sabina e al costo aggiuntivo di € 5,00 A/R.
Apertura del centro di ristoro ed ultimissima novità l'apertura dell'ostello dove poter soggiornare.
I servizi sono in conincidenza con gli arrivi delle motobarche e i traghetti.
E' importante sottolineare che il pranzo al sacco può essere consumato solo presso i centri di accoglienza autorizzati!!!
Tale pacchetto viene proposto dagli operatori Timone d’Ogliastra,
Alcor, Autolinee Fara e Cooperativa Sinuaria